Quando si parla di friggitrice ad aria, il dibattito su carta da forno o meno è uno dei temi più accesi tra gli appassionati di cucina. Da un lato, c’è chi sostiene l’uso della carta per evitare che il cibo si attacchi e per facilitare la pulizia. Dall’altro, ci sono quelli che affermano che la carta possa compromettere la circolazione dell’aria e, quindi, la qualità della cottura. Ma quale è l’opinione di un esperto come Vincenzo Schettini? Il noto chef e divulgatore gastronomico ha recentemente condiviso le sue riflessioni sull’argomento, chiarendo dubbi e offrendo consigli pratici per chiunque voglia sfruttare al meglio questo elettrodomestico.
La friggitrice ad aria: un alleato in cucina
Negli ultimi anni, la friggitrice ad aria ha guadagnato una popolarità crescente tra le famiglie italiane e non solo. Questo dispositivo è considerato un’ottima alternativa alla tradizionale frittura, poiché permette di ottenere cibi croccanti utilizzando una quantità minima di olio. Ma cosa rende questo apparecchio così speciale? La sua tecnologia di cottura si basa sulla circolazione dell’aria calda, che cuoce il cibo in modo uniforme e rapido. Questo processo non solo riduce il contenuto di grassi dei piatti, ma consente anche di mantenere intatti i sapori e le proprietà nutrizionali degli alimenti.

Quando si utilizza la friggitrice ad aria, il dilemma sull’uso della carta da forno sorge principalmente per due motivi: la praticità e il risultato finale. Molti utenti, infatti, optano per la carta da forno per evitare che i cibi si attacchino al cestello, ma Schettini mette in guardia: “L’uso della carta da forno può in alcuni casi ostacolare la corretta circolazione dell’aria, compromettendo la croccantezza e il sapore del piatto.”
Quando usare la carta da forno
Secondo Vincenzo Schettini, la carta da forno può essere utile in determinate situazioni. Ad esempio, quando si cuociono alimenti molto umidi o appiccicosi, come alcune preparazioni a base di formaggio o impasti ricchi di grassi. In questi casi, la carta può fungere da barriera, evitando che il cibo aderisca e si distrugga. Tuttavia, è fondamentale utilizzare un tipo di carta adatto, in grado di resistere alle alte temperature senza bruciarsi. Un aspetto che molti sottovalutano è che non tutte le carte da forno sono uguali: alcune sono più resistenti al calore, altre possono rilasciare sostanze chimiche se esposte a temperature elevate.
Un altro aspetto da considerare è la dimensione del cestello. Se la carta da forno è troppo grande, potrebbe ostruire il flusso d’aria, vanificando il principio di funzionamento della friggitrice. Per questo motivo, Schettini consiglia di ritagliare la carta in modo che si adatti perfettamente al fondo del cestello, evitando pieghe o sovrapposizioni. In questo modo, si può ottenere il meglio da entrambe le soluzioni: la praticità della carta e l’efficienza della circolazione dell’aria.
I vantaggi di cuocere senza carta da forno
Eliminare la carta da forno, d’altra parte, può portare a risultati notevoli. Cuocere direttamente nel cestello della friggitrice ad aria permette una migliore cottura uniforme e un’ottimale distribuzione del calore. Questo significa che il cibo diventa più croccante e saporito, senza il rischio di assorbire sostanze indesiderate dalla carta. Schettini sottolinea che, per chi ha esperienza in cucina, è possibile sfruttare al massimo le potenzialità della friggitrice ad aria, imparando a gestire le temperature e i tempi di cottura in modo preciso.
Inoltre, cucinare senza carta da forno significa anche semplificare la pulizia. Molti utenti si lamentano di dover spendere tempo e fatica per rimuovere i residui di cibo dalla carta, mentre cuocendo direttamente nel cestello è sufficiente un semplice lavaggio per avere il cestello pronto all’uso successivo. Un aspetto che sfugge a chi vive in città è proprio la praticità che un elettrodomestico come questo può portare nelle routine quotidiane.
